Il cervello degli uomini e quello delle donne

Gli uomini e le donne, il più delle volte, vivono in maniera sostanzialmente diversa l’innamoramento, l’attrazione, l’amore, la rottura di una relazione. Queste differenze possono essere ricondotte solo in parte a fattori culturali, ambientali o sociali.

Nella maggior parte dei casi, così come ci conferma la neuroscienza, esse sono dipendenti dall’attivazione di aree cerebrali differenti o da un’intensità diversa nella loro accensione. Tale dissimile funzionamento cerebrale potrebbe quindi spiegare incomprensioni, attriti, difficoltà di comunicazione tipici del rapporto tra i due sessi.

Insomma, queste evidenze ci spingono a pensare che gli uomini e le donne in verità non parlino la stessa lingua!

Prendiamo ad esempio in considerazione proprio l’area inerente il linguaggio…le tecniche di neuroimaging ci rivelano che gli uomini utilizzano maggiormente l’emisfero sinistro che li spinge quando parlano ad andare subito al cuore del problema di cui stanno discutendo e quando ascoltano a cercare di capire in tempi brevi qual è il centro del discorso. Al contrario, le donne servendosi per lo più di entrambi gli emisferi, posseggono un linguaggio generalmente più fluente, espressivo, intuitivo ed emotivo. Inoltre, le differenze nella lateralizzazione cerebrale danno conto anche del modo diverso in cui vengono interpretati gli eventi.

Mentre gli uomini si focalizzano in maggior misura sul significato letterale, le donne rivelano con più alta frequenza i significati astratti e le connotazioni emotive

Attenzione però, facciamo sempre riferimento a tendenze medie! È rilevante, infine, sottolineare come tali differenze nell’organizzazione cerebrale maschile/femminile non abbiano alcuna ricaduta sulle capacità intellettuali intese in senso lato.

(di Maria Colucci – Psicologa e Sessuologa Clinica)

Scrivimi a: maria.colucci@losfero.it


BIBLIOGRAFIA

Attili Grazia, Il cervello in amore, Il Mulino, 2017

Lo Iacono G., D’amore e d’accordo, Trento, Erickson, 2011