Le disfunzioni sessuali, tutto può essere determinato da una varietà di cause


Affrontiamo insieme, per la prima volta, un argomento complesso, delicato, causa di sofferenza e frustrazione: le disfunzioni sessuali. Facciamo riferimento, quindi, a tutte le problematiche che incidono in maniera significativa sulla qualità di vita sessuale e relazionale di chi ne soffre e del proprio partner.

La nostra salute sessuale è fortemente influenzata dall’integrazione di fattori biologici, psicologici e relazionali e, per questo motivo, l’insorgenza di una problematica sessuale può essere determinata da una varietà di concause.

Le difficoltà sessuali maggiormente diffuse tra gli uomini sono: disfunzione erettile, eiaculazione precoce, desiderio sessuale ipoattivo, eiaculazione ritardata. Le donne manifestano con più frequenza: vaginismo, anorgasmia, dispareunia e desiderio sessuale ipoattivo.

In alcuni casi i sintomi compaiono fin dai primi rapporti sessuali; in altri, al contrario, si presentano anche dopo molti anni dall’inizio della propria vita sessuale.

È possibile distinguere i fattori che determinano l’insorgenza della disfunzione sessuale in:

  • Fattori predisponenti: preesistenti e di natura costituzionale (es. malattie congenite, malformazioni anatomiche) o si riferiscono ad esperienze di vita traumatiche (es. infanzia vissuta in contesti negligenti e abusanti);
  • Fattori precipitanti: rappresentano eventi stressanti (es. separazione, divorzio, tradimento, morte del partner, complicazioni legate alla menopausa) tali da danneggiare la fiducia in sé stessi e ledere il benessere sessuale;
  • Fattori di mantenimento: sono in grado di cronicizzare o mantenere in vita una disfunzione già presente (es. informazioni carenti sulla sessualità, mancanza di autostima, stress di carattere emozionale, occupazionale, personale, ansia da prestazione, uso di farmaci, abuso di sostanze);
  • Fattori contestuali: si riferiscono a vincoli ambientali, mancanza di tempo e/o privacy.

Le disfunzioni sessuali minano la coesione e l’armonia di coppia, determinando senso di colpa, ansia, depressione, inadeguatezza, frustrazione… Ma come poter risolvere queste problematiche?

Gli studi clinici dimostrano che il trattamento più efficace per la cura di tali difficoltà prevede l’integrazione di urologo/ginecologo e psicosessuologo in un lavoro con la coppia centrato sul binomio individuo-sistema.

(di Maria Colucci – Psicologa e Sessuologa Clinica)

Scrivimi a: maria.colucci@losfero.it


BIBLIOGRAFIA

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Simonelli C., Le disfunzioni sessuali maschili e il modello integrato nel contesto pubblico, Milano, Franco Angeli, 2013

Simonelli C., Psicologia dello sviluppo sessuale ed affettivo, Roma, Carocci Editore, 2009