237 motivi per avere un rapporto sessuale


Gli studiosi, che hanno cercato di individuare le motivazioni, che spingono ad avere rapporti sessuali, sono giunti alla conclusione, che la sessualità umana è stimolata e influenzata da un numero così elevato e complesso di fattori (culturalmente, biologicamente e socialmente determinati), da essere fallimentare ogni tentativo di ridurli a un esiguo numero di variabili.

Ciononostante, se dovessimo fare uno sforzo di sintesi, potremmo affermare, che il desiderio sessuale esprime il bisogno biologico di dare continuità alla specie umana (capacità riproduttiva), di vivere un’esperienza di piacere, di incarnare l’amore nella coppia e di scaricare la tensione sessuale.

La necessità di avere rapporti sessuali è tanto intensa, che, quando a metà novecento lo psicologo statunitense Abraham Maslow decise di stilare il Modello Gerarchico dei Bisogni Umani, l’attività sessuale venne da lui inserita tra i bisogni primari (fisiologici), alla stregua del bisogno di aria, acqua, cibo e sonno.

Ai ricercatori dell’Università del Texas Meston e Buss le persone hanno espresso 237 motivi per avere un rapporto sessuale.

I ricercatori dell’Università del Texas Meston e Buss hanno pubblicato la più estesa indagine sulle ragioni, per cui le persone esprimano il desiderio di avere un rapporto sessuale, identificando “appena” 237 motivi. Questi spaziano dai più superficiali (“Voglio avere un’esperienza di piacere fisico”) ai più spirituali (“Voglio avvicinarmi a Dio”), dai più altruistici (“Voglio che il mio partner si senta bene, provi piacere”) ai più vendicativi (“Voglio che il mio partner ritorni da me dopo avermi tradito”). In ogni caso, al di là di tale infinito elenco, le motivazioni che sono emerse in maniera più ricorrente sono proprio quelle che tutti noi ci aspetteremmo, ovvero: amore, piacere, vicinanza affettiva, attrazione, desiderio di piacere, eccitazione, curiosità, cogliere un’opportunità, voglia di condivisione.

Le motivazioni che sono emerse in maniera più ricorrente sono: amore, piacere, vicinanza affettiva, attrazione, desiderio di piacere, eccitazione, curiosità, cogliere un’opportunità, voglia di condivisione.

I tempi del primo rapporto sessuale possono variare molto da coppia a coppia, ma hanno un significato rilevante: se alcune relazioni amorose rischiano di impoverirsi e di spegnersi, quando viene precluso l’aspetto sessuale, in altri casi l’esperienza erotica prematura potrebbe minare i fondamenti dell’amore.

Per poter vivere la sessualità in modo gratificante e felice, è importantissimo ricevere una buona informazione relativa agli aspetti fisiologici, psicologici e relazionali a essa connessi. Spesso, difatti, alla base di tantissime relazioni sessuali insoddisfacenti vi è semplicemente una cattiva informazione a riguardo. Se, infatti, molte specie animali (ad esempio i mammiferi inferiori, come i topi) nascono già programmate per praticare con successo i comportamenti sessuali, senza che nessuno glielo abbia insegnato, per la specie umana le cose vanno diversamente e sono più complesse. Per noi uomini la sessualità non è affatto qualcosa di completamente spontaneo e naturale: nessuno nasce per dotazione innata esperto e capace nei rapporti sessuali. Possiamo, pertanto, tranquillizzarci del fatto, che, solo dopo che queste condotte sono state ripetute molte volte e quindi automatizzate, diventano spontanee (e noi meno impacciati, ndr).

(di Maria Colucci – Psicologa e Sessuologa Clinica)

Scrivimi a: maria.colucci@losfero.it


BIBLIOGRAFIA

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